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  • Tre voci, un dialogo: formazione, impresa e Confindustria si incontrano

    Tre voci, un dialogo: formazione, impresa e Confindustria si incontrano

    Durante l’Evento Lancio dell’Esposizione dei Capolavori 2026 del 26 febbraio a Valdocco vivremo un confronto che va oltre le consuete tavole rotonde.

    Don Fabio Attard, Alessandra Bianco di Lavazza Group e Alfonso Balsamo di Confindustria dialogheranno su tre questioni che ridefiniscono il rapporto tra giovani, formazione e mondo del lavoro.

    #1 Oltre le competenze tecniche

    Le aziende cercano tecnici preparati, ma trovano difficoltà nel reperire persone affidabili e resilienti. Come si forma il “nuovo capitale umano”? Cosa significa educare non solo mani abili, ma anche teste pensanti e cuori saldi?

    #2 Nessuno resti indietro

    L’inclusione non è beneficenza, è strategia. Come si trasforma un ragazzo demotivato in un professionista eccellente? Come un’azienda scopre talenti inaspettati dove altri vedono solo problemi? 

    #3 alleanza per il futuro

    Le aziende non possono più limitarsi a raccogliere il frutto maturo dell’albero della formazione. Serve entrare prima, coltivare insieme il terreno, co-progettare i percorsi dall’orientamento all’apprendistato. Ma cosa chiedono davvero i centri di formazione alle imprese? E cosa sono disposte a investire le aziende oltre ai macchinari?

    Un dialogo intenso, ricco di domande e risposte concrete. Perché il futuro non si prevede: si costruisce insieme.

  • Evento lancio Esposizione Capolavori 2026

    Evento lancio Esposizione Capolavori 2026

    26 febbraio 2026 – Teatro Grande Valdocco, Torino

    Che cos’è l’Esposizione Capolavori. Oggi ve la raccontiamo con i numeri dell’edizione 2025:

    • 51 Centri di Formazione Professionale coinvolti
    • 242 allievi e allieve protagonisti
    • 12 Regioni rappresentate
    • 105 aziende partner al nostro fianco

    Numeri che raccontano un ecosistema formativo efficace, dove la collaborazione tra CFP e imprese crea valore concreto: competenze pratiche, giovani pronti ad entrare nel mondo del lavoro e innovazione condivisa. L’Esposizione dei Capolavori non è una semplice vetrina. È il momento in cui gli allievi e le allieve dimostrano sul campo le competenze acquisite, affrontando prove tecniche complesse insieme alle aziende leader del settore. È il luogo in cui formazione e lavoro si incontrano realmente.

    Dall’automotive all’energia, dalla meccanica industriale alla ristorazione, dal benessere alla logistica: ogni settore ha le sue sfide e costituisce un investimento strategico sul capitale umano del futuro.

    Il 26 febbraio 2026 lanceremo la nuova edizione al Teatro Grande Valdocco di Torino.

    Oltre alla presenza delle istituzioni e alla partecipazione di numerose aziende, vivremo anche uno stimolante confronto tra Don Fabio Attard, Rettor Maggiore dei Salesiani, Alessandra Bianco di Lavazza Group e Alfonso Balsamo di Confindustria, che dialogheranno su tre temi che ridefiniscono il rapporto tra giovani, formazione e mercato del lavoro.

  • San Donà, talento e precisione: Aretha Manfrin vince a Torino la sfida della meccanica industriale

    Voitg.net – Aretha Manfrin, allieva della classe 3A del settore meccanica industriale della Scuola di Formazione Professionale “don Bosco” di San Donà di Piave, ha conquistato il primo premio come miglior disegnatore meccanico all’ “Esposizione Nazionale dei Capolavori della Formazione Professionale Salesiana”, svoltasi a Torino Rebaudengo dal 12 al 16 maggio 2025.
    L’evento, che coinvolge i migliori studenti delle scuole salesiane italiane, ha messo alla prova i partecipanti in sfide tecnico-pratiche ideate in collaborazione con aziende del settore. Nella competizione dedicata alla Meccanica industriale – Universal robotic parallel gripper, Aretha ha dimostrato eccellenza in diverse attività: disegno tecnico, programmazione CNC con sistema Heidenhain, realizzazione di pezzi meccanici al tornio e alla fresatrice tradizionale. I manufatti finali sono stati poi sottoposti a rigorosi controlli computerizzati.
    Un successo che corona il percorso formativo della giovane studentessa, prossima all’esame di qualifica, e frutto anche del lavoro dei suoi formatori Lorenzo Faggiotto, Michele Piovesana e Ivan Muccignatto, docenti tecnico-pratici del settore meccanica industriale della SFP “don Bosco”.
    L’esposizione, organizzata dalla Fondazione CNOS-FAP ETS, non è solo una vetrina dell’eccellenza formativa salesiana, ma anche uno strumento per favorire l’innovazione e il dialogo tra scuola e impresa. Una tradizione che affonda le radici nell’operato di Don Bosco, che già nell’Ottocento promuoveva l’apprendimento attraverso il “fare”, oggi arricchito da tecnologia e spirito imprenditoriale.

  • Il futuro ha il talento dei ragazzi dell’AFP Verzuolo

    (Targatocn.it) – Il Centro AFP di Verzuolo si è aggiudicato il primo premio al concorso Esposizione nazionale dei Capolavori 2025, organizzato dalla sede nazionale del CNOS-FAP, che quest’anno si è tenuto a Torino presso l’Istituto CNOS-FAP TORINO AGNELLI, con partecipanti che arrivavano da tutta Italia.

  • Roma, a Palazzo Valentini il gran finale dell’Esposizione Capolavori 2025 per la ristorazione

    (Roma Daily News) – Il 10 aprile a Roma, a Palazzo Valentini, si è svolto l’evento conclusivo dell’Esposizione Capolavori 2025 per la ristorazione, con protagonisti i ragazzi dei corsi CNOS-FAP e un focus sulla cucina sostenibile.
    L’iniziativa ha coinvolto giovani allievi dei corsi di formazione della Fondazione CNOS-FAP ETS, una delle realtà più consolidate in Italia nel campo della formazione professionale, con particolare radicamento nel Lazio. Il progetto, nato per valorizzare le competenze acquisite dai ragazzi attraverso prove pratiche ed elaborati tematici, quest’anno ha proposto il tema ‘La Via Francigena: tra sostenibilità e cucina circolare’. La fase operativa si è tenuta nei giorni scorsi presso il centro di formazione professionale Borgo Ragazzi Don Bosco, culminando oggi con la cerimonia di premiazione dei primi tre classificati nelle diverse categorie.

  • «Ecofit» vince il concorso nazionale tra le scuole professionali dei salesiani

    (prima Treviglio) – Il progetto “Ecofit” di Alessandro Gallo, Vincenzo Stavola, Kevin Sanchez e Siham Lamaizi ha vinto l’edizione 2025 dell’”Esposizione dei capolavori”, la prima organizzata nel settore logistico dall’associazione “CNOS-FAP ETS – Centro Nazionale Opera Salesiane – Formazione Aggiornamento Professionale”. Allestita mercoledì 9 aprile 2025 nello Spazio Hub di piazza Garibaldi, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, la cerimonia di presentazione e premiazione delle sei opere in concorso ha visto la partecipazione, tra gli altri, del direttore del CNOS-FAP di Treviglio Eddy Zanenga, del direttore della Casa Salesiana di Treviglio don Renato Previtali, del direttore generale del CNOS-FAP Lombardia Franco Bozzi, del direttore della formazione e dell’innovazione di CNOS-FAP Fabrizio Tosti, della coordinatrice di “Ciofs-FP – Centro Italiano Opere Femminili Salesiane” Francesca Di Paolantonio, del vicesindaco Pinuccia Prandina, del consigliere regionale Davide Casati e della dirigente scolastica dell’”Istituto Cantoni” Simona Tomasoni.

  • I creativi degli istituti salesiani mettono in mostra i loro talenti

    (L’Eco di Bergamo) – Il concorso. Una mattinata all’insegna delle grandi emozioni ha coinvolto 18 studenti dei nove Istituti professionali (IeFP) della Fondazione CNOS-FAP ETS (Centro Nazionale Opere Salesiane / Formazione Aggiornamento Professionale) di tutta Italia, riuniti venerdì nella sede di Confindustria Bergamo.

    I ragazzi coinvolti sono stati premiati per il loro «capolavoro», espressione della loro formazione di operatori grafici che hanno esposto nell’Esposizione dei Capolavori tornata, dopo 4 anni, in Confindustria Bergamo con l’edizione dal titolo «Il Capolavoro tra passato e futuro». «Questo evento riunisce i migliori talenti della formazione professionale salesiana provenienti da tutta Italia», ha detto don Marco Perrucchini, direttore generale di AFP Patronato San Vincenzo parte della rete delle scuole coinvolte….

  • Grafici da tutta Italia realizzano «capolavori» Ospiti del Patronato

    (L’Eco di Bergamo) Si chiama “Esposizione dei Capolavori” ed è un concorso che ogni anno la rete dei centri di formazione professionale d’ispirazione salesiana della Fondazione CNOS-FAP ETS organizza per i suoi allievi nei vari ambiti di studio. L’edizione 2025 dedicata ai grafici si svolgerà questa settimana a Bergamo ospitata dall’AFP Patronato San Vincenzo. La proposta, che a seconda degli anni prende il nome di esercitazione, oppure di concorso, prova o capolavoro, si colloca nel solco della tradizione salesiana. Già don Giovanni Bosco, con una esplicita finalità pratica, aprì tra gli anni Cinquanta e Sessanta dell’Ottocento ben sei laboratori per aspiranti calzolai, sarti, legatori, falegnami, tipografi e fabbri.

    Da oggi a venerdì 11 aprile sono attesi in città una ventina di studenti provenienti dai centri di tutta Italia, che nei prossimi giorni lavoreranno insieme per realizzare una commessa che sarà affidata loro da un’impresa del territorio. Tutti i progetti saranno presentati venerdì mattina alla sede di Confindustria al Kilometro Rosso e valutati da una giuria di professionisti.

    «Li ospiteremo per tutta la settimana- spiega don Marco Perrucchini, direttore generale dell’AFP Patronato San Vincenzo -. Per noi sono i ragazzi i veri “capolavori”. Il loro mettersi in gioco è molto bello, perché per alcuni giorni lavoreranno insieme su una commessa reale e saranno giudicati da veri professionisti del settore».

  • Treviglio Formazione Professionale, gare nazionali fra studenti

    (Corriere della Sera – Ed. Bergamo) Per una settimana Treviglio è stata capitale italiana della formazione professionale con due manifestazioni organizzate dai Salesiani e dall’Istituto Agrario Cantoni. Ha iniziato la prima edizione nazionale dei Capolavori della formazione professionale dedicata alla logistica. Gli studenti dovevano simulare la creazione di un’azienda. Ha vinto il gruppo che ha basato il progetto alla sostenibilità…

  • L’Esposizione Nazionale dei Capolavori coinvolge giovani talenti da tutta Italia

    (ANS – Mestre) – L’edizione 2025 dell’Esposizione dei Capolavori CNOS-FAP delle aree trasversali si è svolta dall’8 all’11 aprile a Mestre, facendo incontrare e sfidare giovani talenti da tutta Italia.

    Dopo tanta attesa, presso la sede dei Salesiani di Don Bosco – Mestre si è svolta la fase culminante di questa nuova edizione dell’Esposizione dei Capolavori CNOS-FAP. Venerdì 11 aprile, a partire dalle ore 8:30 l’istituto ha infatti ospitato gli assessori del Comune di Venezia Simone Venturini (Assessore alla Coesione sociale, al Turismo, alle Politiche della residenza, allo Sviluppo economico e al Lavoro) e Laura Besio (Assessore all’Istruzione, Università e Ricerca), per la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso dal titolo: “Venezia svelata: luoghi e segreti”.

    L’iniziativa, promossa, come ricordato, dal CNOS-FAP (Centro Nazionale Opere Salesiane. Formazione Aggiornamento Professionale), ha visto confluire a Mestre le eccellenze di molte scuole di Formazione Professionale salesiane d’Italia. Ben 72 studenti del terzo anno, accompagnati da 13 tutor, si sono sfidati in una intensa settimana di prove.

    Fin dalla prima giornata, i ragazzi si sono misurati con diverse competizioni nelle discipline di matematica, lingua italiana, lingua inglese e competenze digitali, mettendo alla prova le loro abilità teoriche e pratiche. Alla fine della settimana hanno poi consegnato un prodotto digitale, frutto del loro lavoro e della loro interpretazione del tema “Venezia svelata: luoghi e segreti”.

    L’Esposizione dei Capolavori CNOS-FAP, si è proposta principalmente di:

    – stimolare allievi e allieve a misurarsi nella realizzazione di un progetto, “capolavoro” che rispecchiasse le competenze raggiunte durante il loro percorso formativo;

    – promuovere il miglioramento continuo dei CFP, soprattutto dal punto di vista tecnologico e della cultura d’impresa;

    – approfondire e consolidare il rapporto con il mondo delle imprese;

    – favorire lo scambio di esperienze tra giovani di regioni diverse;

    – valorizzare l’eccellenza tra gli allievi e allieve.

    Gli assessori Venturini e Besio hanno premiato i progetti più meritevoli, selezionati da una giuria di esperti, che hanno saputo esprimere al meglio la creatività, l’innovazione e la profondità di comprensione del patrimonio veneziano, in linea con le finalità dell’esposizione.

    L’evento ha visto inoltre la partecipazione di diverse aziende partner del mondo della formazione e del digitale, tra cui WD40, C&C, VoiceBook, Incomedia e MR*DIGITAL EDUCATION, a testimonianza del forte legame tra il mondo dell’istruzione e il tessuto produttivo.