I salesiani di vigliano: Tre allievi vincono la medaglia d’oro alla “Esposizione dei Capolavori” L’eccellenza “firmata” CNOS-FAP: Baravaglio, Miniggio e Aboul Khadi

I salesiani di vigliano: Tre allievi vincono la medaglia d’oro alla “Esposizione dei Capolavori” L’eccellenza “firmata” CNOS-FAP: Baravaglio, Miniggio e Aboul Khadi

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Tra i vari ambiti in cui spiccano le capacità dei giovani biellesi ci sono anche la meccanica, la termoidraulica e della programmazione. All’interno del progetto «Esposizione dei Capolavori 2024» promosso dalla Federazione nazionale CNOS-FAP, Simone Miniggio, Emanuele Baravaglio e Yahya AboulKhadir (allievi dell’Istituto salesiano di Vigliano) sono riusciti a guadagnarsi la medaglia d’oro sbaragliando i loro colleghi provenienti dal resto d’Italia. Il sedicenne Simone Miniggio si è infatti aggiudicato il titolo di miglior disegnatore meccanico. Emanuele Baravaglio, 17 anni e allievo del terzo anno del settore termoidraulico, si è aggiudicato il titolo di miglior operatore dell’energia di tutta la Federazione CNOS-FAP. Yahya AboulKhadir, del terzo anno del settore elettrico, si è infine aggiudicato il premio come miglior programmatore del braccio robotico Mitsubishi. Una grande soddisfazione per l’Istituto di Vigliano. «Questi tre ragazzi hanno rappresentato il nostro centro dimostrando da un lato la loro preparazione e dall’altra il livello della formazione che i nostri insegnanti offrono agli allievi – dice il direttore del centro, Roberto Battistella-. Con ciascuno dei nostri formatori ci congratuliamo per l’impegno e l’entusiasmo con cui tutti i giorni danno corpo al sogno di Don Bosco». Il concorso si svolge dal 2008 e coinvolge i 12 settori diversi dei centri professionali di tutta Italia. Circa 500 ragazzi che si sfidano nelle varie categorie: dal benessere all’elettrico, dalla ristorazione all’automotive. «Una parte della gara si è svolta a Biella e per noi è stato un momento importante per mostrare alla Federazione la nostra realtà – aggiunge l’insegnante Stefano Ceffa -. I ragazzi hanno affrontato prove nell’ambito del disegno e della programmazione nelle lavorazioni alle macchine utensili. Tutto questo è stato possibile grazie al coinvolgimento delle 28 ditte che hanno sostenuto il progetto oltre a Regione, Provincia, Città di Biella e Unione Industriale».
(Pubblicato il 14/05/2024 – La Stampa-Ed.Biella)